pagine di Gian Marco


sintesi antitetiche

Non so se sono io l’unico precisino che domenica scorsa ha notato queste locandine.


Il P.M. di Sanremo, il dott. Cavallone, deve certamente aver tenuto un discorso molto serio in presenza dei giornalisti sulle infiltrazioni mafiose in Riviera.
Come loro lavoro, i giornalisti prendono nota e scrivono un “pezzo” che finisce sul numero del giorno successivo.
Per vendere più copie del quotidiano si prendono i “pezzi” più interessanti del giorno e si “sintetizzano” sulle locandine, rigorosamente con titoli roboanti in modo da invogliare i lettori potenziale all’acquisto.

L’effetto di una sintesi eccessiva stravolge il senso delle parole dette, fino a rasentare il ridicolo, specie se affiancate alle “sintesi” della concorrenza.
Secondo me le locandine non hanno reso giustizia alle parole del dott. Cavallone.

Qualcuno mi sa dire come fa ad essere invisibile un attentato ogni 36 ore?

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