pagine di Gian Marco


gambe di vicequestore e danno di immagine

Catania Oggi ho letto sul secolo XIX la notizia di un vice-questore (o per dirla alla Boldrini una vice-questora) che ha pubblicato su facebook una foto che ritrae le sue gambe, comportamento che secondo il “Movimento poliziotti democratici e riformisti” è ritenuto «poco consono ad un dirigente di polizia».

 

Dato che i siti web propongono notizie “simili”, in basso mi veniva visualizzata una notizia di due anni prima: la condanna di un allora vicequestore per aver preso a calci un manifestante.
L’atto di aver preso a calci un manifestante già a terra (oltre ad aver fatto male alla persona colpita), secondo la sentenza avrebbe leso la reputazione della pubblica amministrazione.
Genova

Insomma, due vicequestori che hanno leggermente toppato e per questo la P.A. non ci avrebbe fatto bella figura.
Oltre alla curiosità di saperse se anche allora il “Movimento poliziotti democratici e riformisti” si sia o meno attivato per difendere l’onorabilità delle forze dell’ordine, mi resta sempre il dubbio su quale dei due comportamenti sia davvero il più grave.
La butto lì: forse quello che ha prodotto anche dei reati come “effetto collaterale”?
Scommettiamo invece che si parlerà molto di più del danno di immagine causato dal comportamento esente da reati?

Lascia una risposta


17