pagine di Gian Marco


bravi prof

Gli attuali insegnanti del mio caro vecchio liceo, quello che un quarto di secolo fa ha dato un contributo determinante alla formazione del sottoscritto, probabilmente saranno tutti cambiati, ma sembrano sempre degli ottimi insegnanti.
Prima, potevo affermarlo per esperienza diretta, oggi grazie ai dati INVALSI: un test identico per tutte le scuole dell Stivale, corretto allo stesso modo, che serve proprio a “misurare” la qualità degli insegnanti.

Media
scienze
Media
lettura
Media
matematica
Liceo “Vieusseux” 553 577 539
Licei in
Italia
518 525 499
Scuole superiori della
Liguria
488 483 473
Licei in
Liguria
528 533 506
Italia 475 469 462
Media
OCSE
500 492 498

Ebbene, con buona pace di chi dalla casa dei responsabili del massacro di Tian’anmen afferma che in piazza ci siano anche dei facinorosi, questi insegnanti fanno sapere che a larga maggioranza sono fortemente contrari e manifesteranno (i facinorosi) contro il disegno di legge del Ministro Gelmini, perché uno Stato democratico cresce veramente se non lesina risorse alla ricerca, all’educazione dei giovani e alla loro istruzione: la vera battaglia da combattere e da vincere è quella dell’intelligenza e della cultura

Il disegno di legge, per questi facinorosi insegnanti di liceo classico e scientifico

  • Manifesta una totale, assoluta indifferenza per i problemi reali della scuola e per il futuro dell’istruzione, che è poi il futuro dei giovani e della società;
  • E’ un progetto nel quale non esiste nessuna proposta che metta al centro la conoscenza, la didattica, la qualità, la formazione
  • E’ il frutto di una logica puramente economicista che guarda alla scuola pubblica come a un peso e non come a una risorsa, per cui non si preoccupa di pensare alla valorizzazione e alla crescita dell’istruzione, ma al suo ridimensionamento (meno ore di insegnamento, meno docenti, meno personale ATA, meno tempo scuola, meno risorse, più alunni per classe).
  • E’ un attacco al diritto allo studio e va nella direzione contraria alla costruzione di quella società della conoscenza che è l’obiettivo dell’istruzione in Europa.
  • Ingenui, questi insegnanti del Liceo “Vieusseux” di Imperia, che ancora credono fortemente nel loro lavoro che cercano di svolgere con serietà e impegno, che credono soprattutto che una scuola pubblica efficiente e di qualità sia un diritto per tutti e una garanzia per la democrazia, che vogliono poter continuare a lavorare, senza essere continuamente ricattati dalla logica dei tagli e dei ridimensionamenti che non possono che peggiorare la qualità del loro lavoro.Se anche voi vi sentite facinorosi, sappiate che prima che qualcuno torni dalla Cina istruito su come trattare le teste calde, unitevi ai prof:

  • VENERDI 24 alle ore 18 CORTEO con partenza da PIAZZA ROMA – sono invitati a partecipare alunni, docenti di ogni scuola, genitori
  • SABATO 25 ci potrete vedere con i nostri studenti a far lezione nelle piazze di Imperia
  • MERCOLEDI 29 alle ore 18, ASSEMBLEA pubblica nell’AULA MAGNA DEL LICEO “VIEUSSEUX”, via Terre Bianche, n.1, P.M. – per informare, per discutere, per confrontarci apertamente
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