La caccia al Macroglossum stellatarum
Alla fine, al terzo tentativo, ce l’ho fatta a scattare una foto decente per immortalare uno strano animale: una sfinge del galio o Macroglossum stellatarum che dir si voglia, un insetto dell’ordine dei lepidotteri, una strana “farfalla-calabrone-colibrì” che non si posa mai sui fiori ma ci vola vicino, con un volo stazionario quando con la sua lunga “cannuccia” succhia il nettare, ma altrimenti irrequieto e imprevedibile.
Che vitaccia: pensate un po’ come sarebbe comodo mangiare camminando sui pattini a rotelle, senza mai sedersi a tavola ma usando una lunga cannuccia. Beh, questo animale fa più o meno così…..
E poi batte velocissimamente le sue ali, tanto da sembrare uno strano colibrì o un grosso calabrone, per me un vero casino riuscire a metterlo a fuoco e scattare qualcosa di presentabile.
ma ieri alla fine ho scattato questa:

Probabilmente farà ridere i veri esperti del settore, per capirci professionisti tipo p.es. Fabio Sacchi o Emanuele Biggi, ma io sono contento lo stesso.
Aggiunta del giorno dopo: Alberto mi ha appena spedito la stessa foto, ma elaborata con qualche diavoleria tipo photoshop, gimp o chissà che altro… Adesso si vede ancora meglio. L’immagine del post è quella ritoccata.

June 9th, 2009 at 9:53 pm
[...] canon eos 350d 18-55 @ 55mm iso 100 1/250 s f 5,6 mano libera Link ad un altro blog in cui si parla di questo strano insetto: La caccia al Macroglossum stellatarum [...]
June 10th, 2009 at 8:29 pm
Complimenti che l’hai beccato. Ciao.
June 11th, 2009 at 12:21 am
Grazie a tutti e due
Molto gentili
September 2nd, 2009 at 5:31 pm
Ma che meraviglia!