pagine di Gian Marco

piccola buona azione per Natale

21/12/2009

Un bel giretto in collina, a guardare gli spruzzi di neve appena caduta, incontrare un po’ di spazzatura, toglierla e aggiungere un invito per i prossimi merenderos pigri.
Chissà se sarà stato utile….
prima
durantedopo

per Marco

14/11/2009

alzalatestaCausa influenza e impegni diversi, in questi giorni ho perso qualsiasi appuntamento utile al di fuori della famiglia e del lavoro.
Dalle serate organizzate da Sanremo sostenibile sui rifiuti a quelle sull’acqua, fino a quella di oggi di cui ho raccontato nel post precedente.
Ho tirato infine un bel pacco anche alla cenetta organizzata per autofinanziare certi noiosissimi gruppi ambientalisti.
Un appuntamento però non voglio assolutamente perderlo: quello di manifestare la mia peronale solidarietà a Marco – Alzalatesta – Ballestra, il cui sito è stato fatto chiudere (la storia la potete leggere qua).

inizia l’avventura

03/11/2009

campanile_impalcature_particolareIl campanile che vedete è quello del mio paese. Iniziata la costruzione il 3 maggio 1726, finito al rustico l’anno successivo, fu concluso nel 1729. Passato qualche secolo aveva bisogno di una risistemata.
Dopo lunghi preparativi il Don ha finalmente visto l’inizio dei lavori per i quali si è tanto dato da fare in questi anni.
Non sarà una cosa da poco, per questo dico che il 30 ottobre scorso è iniziata un’avventura.
Con l’augurio che vada tutto bene e che a tempo debito si vedano i buoni risultati…

Premio nobel per l’economia

13/10/2009

Elinor Ostrom e Oliver Williamson sono appena stati proclamati vincitori del premio Nobel per l’economia 2009.
immagine di un beo Incuriosito dalla lettura del comunicato con cui tutti i giornali on line hanno dato la notizia, ho cercato di capire cosa si trattasse la “governance economica” oggetto dei loro studi.
In particolare, la professoressa Ostrom è considerata una delle massime studiose delle conseguenze del rapporto tra gli uomini e l’ambiente e in particolare della gestione delle risorse comuni. Nel suo libro (che comprerò presto) “Governare i sistemi collettivi” affronta una delle questioni più antiche e controverse nel campo della gestione dei beni collettivi: come l’utilizzo di questi può essere organizzato in modo da evitare sia lo sfruttamento eccessivo sia costi amministrativi troppo elevati.
Privatizzazione? Gestione centralizzata? No, pare sia meglio l’associazione degli utilizzatori del bene comune, acqua, foresta, o qualunque cosa sia.
La foto che vedete ne è un piccolo esempio, il beo: un canale di irrigazione utilizzato ancora ai nostri giorni in molti paesi della Liguria, gestito in autonomia dai proprietari delle campagne interessate, che a turno utilizzano l’acqua intercettandola nel punto desiderato e deviandola per irrigare le proprie coltivazioni.
Il “beo” che vedete esiste almeno da 150 anni. Nel “diario” di un parroco del mio paese, viene citato “un’ora di acqua settimanale il giorno x dalle ore… alle ore…” come uno dei beni posseduti dalla parrocchia. Il fatto che i turni fossero così ben definiti non può che farci supporre che questo tipo di “governance” esistesse da molti e molti anni. Ottima gestione non centralizzata e non privatizzata, pochi costi e grandi benefici.
I nostri nonni, senza aver studiato, hanno vinto anche loro il premio.

declamazione consapevole

04/10/2009

stanza della poesiaChi, meglio dell’autore di una poesia potrebbe conoscere nella minima sfumatura il significato dell’ opera? Chi, se non l’autore stesso, sarebbe quindi la persona più adatta a comunicarne il messaggio?
Ovvio anche il fatto che chi legge un’opera in pubblico deve anche essere in grado di svolgere il suo compito. Per questo in una serie di incontri presso la “Stanza della Poesia” nel Palazzo Ducale di Genova si terranno alcuni incontri sulla “declamazione consapevole” (9 ottobre, 6 novembre e 4 dicembre).

Un’altra serie di incontri, nello stesso luogo, riguarderanno la versificazione (25 settembre, 23 ottobre, 20 novembre e 18 dicembre) ed avranno come titolo “il verso, il metro e il ritmo“, un laboratorio basato sullo studio della metrica.
Maggiori informazioni li troverete sul blog di Elena Zucchini.

Ludovico Ariosto, ovvero il bello di non essere un vero blogger

19/09/2009

ariostoIn quanto autore dei testi di questo blog, il sottoscritto è convinto di non avere un solo lettore abituale, ed è un bene. Altrimenti come insegna Roberta, in questo ultimo periodo avrei perso alquanto in fiducia e affezione da parte del miei lettori.

Di solito, quando un blogger interrompe per un certo tempo il flusso dei suoi post, si premura anche di darne spiegazione, i più seri, magari, lo fanno preventivamente.

Il sottoscritto non è serio o autorevole, ma per sembrarlo un pochino cita uno dei massimi poeti nazionali, Ludovico Ariosto, che trasferitosi in Grafagnana, scriveva al cugino Sismondo Malaguzzi:

La novità del loco è stata tanta,
c’ho fatto come augel che muta gabbia,
che molti giorni resta che non canta.
Ludovico Ariosto, Satira V, vv16-18

Il mio trasferimento è di altra natura (cambio di lavoro), ma il risultato è stato lo stesso, il silenzio.
Le differenze sorgono invece quando inizio a scrivere: infatti, se come Ariosto sono stato zitto nella gabbia nuova, appena scrivo qualcosa la differenza risulta evidente!!!
Ma chi se ne importa, ‘tanto non mi legge nessuno! ;-)

scorribande poetiche

31/08/2009

La poesia, credo che sia rimasta l’unica forma di arte non ancora assaltata dall’idea di profitto e dalle regole di mercato che trasformano qualunque cosa, arte compresa, in “prodotto”. Forse è per questo che vedo con estrema simpatia le iniziative come quella della sezione ligure dell’Associazione culturale Fiorentina Accademia Vittorio Alfieri, che aprirà la sessione 2009/2010 alla STANZA DELLA POESIA di Genova con la manifestazione “E’ LA LIGURIA TERRA LEGGIADRA”, scorribande poetiche fra cielo e mare dal ‘200 al 2009, il prossimo 26 settembre alle ore 17, presso la Stanza della Poesia/Palazzo Ducale – piazza Matteotti, 78 R – Genova (ingresso libero fino all’esaurimento dei posti a disposizione).

Sarà sicuramente un’oretta di piacevole viaggio dentro la cultura accompagnato da canzoni opportunamente scelte in abbinamento con le letture proposte.

La performance di letture poetiche è ideata e condotta da Elena Zucchini organizzatrice e d’eventi e responsabile della sezione Ligure dell’associazione culturale Accademia Alfieri. Questo gemellaggio consolidato ormai da molti anni ha  portato nel tempo molti buoni frutti e questo pomeriggio culturale è senza dubbio un evento da non perdere.

Collaboreranno con la dottoressa Zucchini i poeti liguri che frequentano la Stanza della Poesia e molti dei Poeti dell’Accademia Alfieri. Nell’ideale racconto che farà da “fil rouge” (il viaggio in Liguria) saranno letti molti autori della letteratura classica e nuovi poeti che abbiano comunque scritto sulla bellezza della terra ligure.

Termino il post ringraziando Tiziana Curti per avermi segnalato l’evento.

Come perdere due chili al giorno

13/06/2009

Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare all’incontro “Imperia, rifiuti: da emergenza a opportunità”, una conferenza con la Rete Rifiuti Zero.
Partecipavano la signora Carla Poli, titolare dell’impianto di Vedelago (TV), che ci ha spiegato perché usare il termine rifiuto sia un errore: si tratta di materiale post-consumo che, opportunamente trattato, si trasforma, torna ad essere una materia prima. Questa trasformazione avviene ad un costo così basso che il Centro è un’azienda funzionante, produce utili ed ha quasi 60 dipendenti. I prodotti del Centro Riciclo di Vedelago sono già prenotati fino al marzo dell’anno prossimo.
Se teniamo presente che nello stabilimento della signora Poli non scartano nulla, ecco la prova funzionante ed economicamente vantaggiosa che le discariche sono un inutile spreco.
In provinca di Belluno esiste poi Ponte nelle Alpi, un paese di 8500 abitanti che ha deciso di fare le cose per bene. Partendo da una situazione analoga a quella di molti comuni italiani (cassonetti per strada, raccolta differenziata lasciata alla buona volontà dei cittadini e scarsi risultati) in soli sei mesi è riuscito a superare la soglia del’80% di raccolta differenziata e a rimanerci costantemente.
Come hanno fatto ce lo ha spiegato direttamente una collaboratrice dell’assessore, la dottoressa la dottoressa Giorgiana Palman. Provo a riassumere in poche parole:

- Passaggio da tassa a tariffa (ogni famiglia ha i propri cassonetti e paga in base a quanta “indifferenziata” produce)

- Informazione e coinvolgimento dei cittadini (incontri, divulgazione, piccoli manuali)

Posso assicurare che la signora Palmam è una simpatica e normalissima signora, non è dotata di poteri paranormali, così come i suoi concittadini, che non volano, non spaccano montagne a mani nude, non fanno uscire ragnatele dalle loro mani, non diventano verdi quando si arrabbiano.
Sono persone normali di un paese normale.

Oggi l’azienda comunale messa in piedi per la gestione della differenziata fa lavorare 8 persone e, allo stesso tempo, permette un notevole abbattimento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti (o dovrei dire invece “il recupero del materiale post consumo”).

Qua in provincia di Imperia si sta invece pensando ad aprire nuove discariche, quando esiste la prova che, se si vuole, bastano 6 mesi per passare a 2 Kg di rumenta in meno ogni giorno per ogni cittadino.

E la cosa sarebbe anche economicamente conveniente!

Che cosa dovremmo pretendere dai nostri amministratori? Un cancrovalorizzatore o diventare anche noi dei paesi più ricchi e puliti, come Ponte nelle Alpi? Una nuova discarica oppure delle aziende floride e utili al bene comune come quella della Signora Poli?

Add to Technorati Favorites




Foto dal SIC di Pompeiana
con Admarket flickrSLiDR.


2,097 spam comments
blocked by
Akismet