pagine di Gian Marco


Fagiolo Antico Clandestino

Fagiolo di ConioL’ultima boiata targata Unione Europea la trovo ancora più pericolosa del solito: un elenco di sementi di cui è permessa la commercializzazione e tutto il resto è vietato.
Se poi ci sono aziende, associazioni, club di agricoltori o altre persone che desiderano commercializzare sementi al di fuori dell’elenco allora la cosa è vietata.

L’associazione no-profit Kokopelli ha dovuto combattere parecchio contro il colosso Graines Baumaux SAS che l’ha accusata di concorrenza sleale, dal momento che ha identificato 461 varietà non ammesse nell’offerta della Kokopelli.
Visto che all’inizio di quest’anno la cosa si è risolta favorevolmente per Kokopelli, l’UE ha prontamente legiferato in modo da ostacolare la salvaguardia della biodiversità dei nostri orti e di garantire il successo della prossima azione legale intrapresa da qualche “pesce grosso globale”, che mai si sognerebbe di vendere leccornie tipo il i fagioli di Conio, Pigna o di Badalucco.

Un Commento a “Fagiolo Antico Clandestino”

  1. Andrea Pagliantini Ha scritto:

    Così miopamente facendo si andrà incontro alla formazione di una nuova professione: lo spacciatore di fagioli da sgranare.
    Quest’Europa di banchieri e di burocrati così come è messa a noi non serve a niente.

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