Qualcuno con le pigne nella testa
Proprio ieri conversavo sui “beni comuni” delle comunità, che sarebbero valori da conservare, migliorare, valorizzare.
Non importa se si tratta di tradizioni, paesaggi, ambienti naturali, monumenti o altro, l’importante è che ci si renda conto di avere dei piccoli grandi tesori in “gestione”, da godere, ammirare e tramandare.
Il mio interlocutore si diceva tutto sommato ottimista, al contrario mi professavo invece pessimista riguardo alla possibilità che ci fosse questo sentire comune in quantità sufficiente per sperare qualcosa.
Nella zona vecchia di Sanremo esiste una fontana su cui è stata scolpita una pigna (“La Pigna” è ancora adesso il termine con cui si indica la zona storica della città).
Mentre chiaccheravo delle cose belle da ammirare e tramandare, qualche stronzo mi ha voluto dare ragione ed ha pensato di intervenire sul “bene comune fontana della Pigna”.
Adesso si sta cercando il colpevole, un idraulico microcefalo, e si immagina un “mandante”, cioè uno che ha appunto mandato il microcefalo a “sistemare” per bene una fontana di 5 secoli.
Spero becchino gli autori e li puniscano come si conviene, non dovrebbe essere difficile, anche se i mentecatti ultimamente si mimetizzano con estrema facilità fra la popolazione.
Ogni altro discorso lo trovo superfluo: beccare i responsabili, far pagare loro i danni (sarà mai possibile restaurarla?), punirli con il massimo della pena prevista da qualsiasi codice, trovar loro un nuovo lavoro, meno pericoloso per la collettività.


December 1st, 2011 at 9:33 am
certo che ci vuole un bel coraggio!!
December 1st, 2011 at 9:53 am
Dei geni, dei fenomeni, degli scenziati, dei soprintendenti alle belle arti, riassumento dei bischeriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
December 1st, 2011 at 11:02 pm
Naturalmente chi ha combinato il misfatto. Ma anche chi doveva controllare. Chi doveva controllare?
December 11th, 2011 at 11:15 pm
@ Alberto. Per quello che Gian Marco definisce un “bene comune”, dovrebbe essere tutta la comunità a controllare. Non possiamo permetterci una guardia ad ogni fontana o monumento storico. Siccome il “bene comune” è un bene di tutti, non dovrebbe esserci nessuno che fa male a quel bene, perché è anche bene suo… ma gli idioti sono sempre esistiti!
December 12th, 2011 at 6:19 pm
…comunque l’Oscar dei belinoni se lo meritano!