pagine di Gian Marco


Premio nobel per l’economia

Elinor Ostrom e Oliver Williamson sono appena stati proclamati vincitori del premio Nobel per l’economia 2009.
immagine di un beo Incuriosito dalla lettura del comunicato con cui tutti i giornali on line hanno dato la notizia, ho cercato di capire cosa si trattasse la “governance economica” oggetto dei loro studi.
In particolare, la professoressa Ostrom è considerata una delle massime studiose delle conseguenze del rapporto tra gli uomini e l’ambiente e in particolare della gestione delle risorse comuni. Nel suo libro (che comprerò presto) “Governare i sistemi collettivi” affronta una delle questioni più antiche e controverse nel campo della gestione dei beni collettivi: come l’utilizzo di questi può essere organizzato in modo da evitare sia lo sfruttamento eccessivo sia costi amministrativi troppo elevati.
Privatizzazione? Gestione centralizzata? No, pare sia meglio l’associazione degli utilizzatori del bene comune, acqua, foresta, o qualunque cosa sia.
La foto che vedete ne è un piccolo esempio, il beo: un canale di irrigazione utilizzato ancora ai nostri giorni in molti paesi della Liguria, gestito in autonomia dai proprietari delle campagne interessate, che a turno utilizzano l’acqua intercettandola nel punto desiderato e deviandola per irrigare le proprie coltivazioni.
Il “beo” che vedete esiste almeno da 150 anni. Nel “diario” di un parroco del mio paese, viene citato “un’ora di acqua settimanale il giorno x dalle ore… alle ore…” come uno dei beni posseduti dalla parrocchia. Il fatto che i turni fossero così ben definiti non può che farci supporre che questo tipo di “governance” esistesse da molti e molti anni. Ottima gestione non centralizzata e non privatizzata, pochi costi e grandi benefici.
I nostri nonni, senza aver studiato, hanno vinto anche loro il premio.

Lascia una risposta

1,625 spam comments
blocked by
Akismet