pagine di Gian Marco


E’ uscito “per un pugno di olive”

SciascelineDa un lavoro dell’antropologa Silvia Genta sulle donne che arrivavano in Liguria dal basso Piemonte e dall’Emilia per raccogliere le olive è nato l’ultimo lavoro del regista Franco Revelli in collaborazione con l’associazione Red Century

Le Sciasceline erano ragazze che vivevano qualche mese lontano dal paese, libere, malgrado il lavoro duro negli uliveti, restavano giovani donne con tutta la voglia di vivere.
Stando chine per ore e ore, le giovani donne raccoglievano una ad una ogni oliva caduta per terra . Prima dell’introduzione delle reti le olive venivano raccolte una ad una.
Un lavoro duro, al freddo, con i geloni alle ginocchia e soprattutto lontano dal proprio paese, da casa. Un lavoro che riempiva i tempi morti della montagna, permetteva loro di uscire dal paese di origine e che permetteva alle giovani donne di dare un aiuto alla famiglia.

Il documentario è un breve percorso nei ricordi per riflettere su cosa sia stata la civiltà dell’ulivo. Un viaggio tra gli uliveti per ritrovare i luoghi delle Sciasceline e visitare i ruderi che ne confermano ancora oggi la leggenda.
Attraverso le interviste raccolte, la storia viene raccontata da più punti di vista: chi ha sentito parlare di queste donne, chi le ha viste, chi le ha ingaggiate e cercate. E poi ovviamente i ricordi stessi di chi ai tempi ha fatto la Sciascelina. Storie di lavoro duro e scarso guadagno, ma anche storie di semplicità di vita e spensieratezza.

2 Commenti a “E’ uscito “per un pugno di olive””

  1. alberto Ha scritto:

    Molto interessante, non avevo mai sentito parlare di queste donne. Forse non arrivavano nella mia vallata. Però adesso provo a chiedere.

  2. attirma Ha scritto:

    E’ una storia appassionante! Quanti sacrifici si facevano per vivere degnamente…
    Ciao, annA

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