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	<title>Comments for pagine di Gian Marco</title>
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	<description>pagine personali di un pinguinaro di paese</description>
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		<title>Comment on Datemi un pizzicotto! by alberto</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/varie/datemi-un-pizzicotto.html/comment-page-1#comment-5079</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:15:29 +0000</pubDate>
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		<description>Dovevano pagare gli straordinari...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dovevano pagare gli straordinari&#8230;</p>
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		<title>Comment on mie opinioni sulla pluriclasse by barbara</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/varie/mie-opinioni-sulla-pluriclasse.html/comment-page-1#comment-5019</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 19:31:03 +0000</pubDate>
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		<description>Buonaserata a tutti, grazie per ogni contributo. La mia esperienza professionale mi ha portato a confrontarmi con varie tipologie di gruppi in ambito educativo: gruppi di preadolescenti e adolescenti nell&#039;extrascuola, classi scolastiche in varie realtà organizzative (tempo integrato, tempo pieno, moduli) e dal 2003 insegno nella scuola primaria del paese in cui sono andata a vivere dove ci sono due pluriclassi e con i recenti tagli si prospetta un unica pluriclasse dalla prima alla quinta. Come insegnante ma anche come educatrice il lavoro nella pluriclasse rimane l&#039;esperienza più stimolante dal punto di vista didattico, perchè se da un lato bisogna avere una visione completa della programmazione sui cinque anni della scuola primaria, bisogna anche saper progettare percorsi che utilizzino le diversità di competenze in maniera sistematica e questo lavoro di pensiero e di prassi creativa mantiene l&#039;insegnante &quot;mosso&quot; rispetto alla realtà dei singoli individui che di anno in anno vengono a formare gruppi sempre nuovi. Importante è il lavoro sul gruppo, sullo sviluppo delle competenze prosociali, sui percorsi di conoscenza individuali, sulle strategie adattive sempre in un&#039;ottica relazionale, ossia dove insegnante e alunni sono legati dentro ai vari passaggi che di anno in anno si pongono e ogni anno si lega all&#039;altro e non può essere visto come una unità a sè stante. Quell&#039;insegnante che ha fatto esperienza per 10 anni di insegnamento con le pluriclassi mi rimanda quanto questa modalità di lavoro ti permette di stare in tempi educativi e di apprendimento lunghi, dotati di una profonda umanità perchè frutto di legami autentici tra insegnante, singoli alunni e gruppi di alunni nei vari anni. La preoccupazione dell&#039;assessore di Tredozio, con la quale condivido l&#039;appartenenza regionale, è anche la mia, ossia di cercare una scuola di qualità di fronte a mezzi economici scarsi. Non si può guardare alla pluriclasse solo come strategia razionalizzante, io credo che gruppi di apprendimento aperti e che favoriscano la costruzione di legami significativi siano sinonimo di qualità nell&#039;acquisizione di conoscenze e che vadano promossi e sostenuti con tanta attenzione e rispetto là dove si costituiscono. Credo che nella &quot;nostra&quot; scuola ognuno ha da fare la propria parte per riconoscere quanto la diversità naturale sia risorsa e non solo motivo di criticità. Nelle pluriclassi questa è prassi quotidiana e ci si fa i conti tenendo la fatica, sperimentando la flessibilità, giocando con la creatività nel macro contenitore del programma ministeriale. Buon lavoro a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonaserata a tutti, grazie per ogni contributo. La mia esperienza professionale mi ha portato a confrontarmi con varie tipologie di gruppi in ambito educativo: gruppi di preadolescenti e adolescenti nell&#8217;extrascuola, classi scolastiche in varie realtà organizzative (tempo integrato, tempo pieno, moduli) e dal 2003 insegno nella scuola primaria del paese in cui sono andata a vivere dove ci sono due pluriclassi e con i recenti tagli si prospetta un unica pluriclasse dalla prima alla quinta. Come insegnante ma anche come educatrice il lavoro nella pluriclasse rimane l&#8217;esperienza più stimolante dal punto di vista didattico, perchè se da un lato bisogna avere una visione completa della programmazione sui cinque anni della scuola primaria, bisogna anche saper progettare percorsi che utilizzino le diversità di competenze in maniera sistematica e questo lavoro di pensiero e di prassi creativa mantiene l&#8217;insegnante &#8220;mosso&#8221; rispetto alla realtà dei singoli individui che di anno in anno vengono a formare gruppi sempre nuovi. Importante è il lavoro sul gruppo, sullo sviluppo delle competenze prosociali, sui percorsi di conoscenza individuali, sulle strategie adattive sempre in un&#8217;ottica relazionale, ossia dove insegnante e alunni sono legati dentro ai vari passaggi che di anno in anno si pongono e ogni anno si lega all&#8217;altro e non può essere visto come una unità a sè stante. Quell&#8217;insegnante che ha fatto esperienza per 10 anni di insegnamento con le pluriclassi mi rimanda quanto questa modalità di lavoro ti permette di stare in tempi educativi e di apprendimento lunghi, dotati di una profonda umanità perchè frutto di legami autentici tra insegnante, singoli alunni e gruppi di alunni nei vari anni. La preoccupazione dell&#8217;assessore di Tredozio, con la quale condivido l&#8217;appartenenza regionale, è anche la mia, ossia di cercare una scuola di qualità di fronte a mezzi economici scarsi. Non si può guardare alla pluriclasse solo come strategia razionalizzante, io credo che gruppi di apprendimento aperti e che favoriscano la costruzione di legami significativi siano sinonimo di qualità nell&#8217;acquisizione di conoscenze e che vadano promossi e sostenuti con tanta attenzione e rispetto là dove si costituiscono. Credo che nella &#8220;nostra&#8221; scuola ognuno ha da fare la propria parte per riconoscere quanto la diversità naturale sia risorsa e non solo motivo di criticità. Nelle pluriclassi questa è prassi quotidiana e ci si fa i conti tenendo la fatica, sperimentando la flessibilità, giocando con la creatività nel macro contenitore del programma ministeriale. Buon lavoro a tutti.</p>
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		<title>Comment on La funzione sociale del NIMBY by Gian Marco</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/web/la-funzione-sociale-del-nimby.html/comment-page-1#comment-4988</link>
		<dc:creator>Gian Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 12:19:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Gianni,
in ritardo ti segnalo un altro che, come noi, ha apprezzato la vittoria di Vendola: http://alfiosironi.wordpress.com/2010/01/25/si-tav-ecco-appunto/

Vendola, purtroppo, è un caso isolato. La sinistra è sempre in balia di una elite fuori dal mondo e i candidati sono quasi sempre imposti.
Il PD, se si eccettua il nome, lo vedo molto poco democratico. Guarda solo il nostrano Bertaina, che alle passate elezioni regionali è stato il candidato più votato della provincia fra quelli proposti dalla &quot;sinistra&quot; (più consensi dello stesso Burlando, se ricordo bene). Dopo il successo elettorale i cervelloni di partito non lo ha neppure preso in considerazione.
Adesso ci sono le prossime elezioni alle porte, Bertaina ha sempre un&#039;ottima fama che potrebbe essere sfruttata, ma invece si preferisce litigare e nicchiare, mentre gli avversari hanno già tapezzato di manifesti la Provincia.
In questo modo i sinistri non potranno far altro che perdere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianni,<br />
in ritardo ti segnalo un altro che, come noi, ha apprezzato la vittoria di Vendola: <a href="http://alfiosironi.wordpress.com/2010/01/25/si-tav-ecco-appunto/" rel="nofollow">http://alfiosironi.wordpress.com/2010/01/25/si-tav-ecco-appunto/</a></p>
<p>Vendola, purtroppo, è un caso isolato. La sinistra è sempre in balia di una elite fuori dal mondo e i candidati sono quasi sempre imposti.<br />
Il PD, se si eccettua il nome, lo vedo molto poco democratico. Guarda solo il nostrano Bertaina, che alle passate elezioni regionali è stato il candidato più votato della provincia fra quelli proposti dalla &#8220;sinistra&#8221; (più consensi dello stesso Burlando, se ricordo bene). Dopo il successo elettorale i cervelloni di partito non lo ha neppure preso in considerazione.<br />
Adesso ci sono le prossime elezioni alle porte, Bertaina ha sempre un&#8217;ottima fama che potrebbe essere sfruttata, ma invece si preferisce litigare e nicchiare, mentre gli avversari hanno già tapezzato di manifesti la Provincia.<br />
In questo modo i sinistri non potranno far altro che perdere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on La funzione sociale del NIMBY by gianni bestagno</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/web/la-funzione-sociale-del-nimby.html/comment-page-1#comment-4969</link>
		<dc:creator>gianni bestagno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 20:10:41 +0000</pubDate>
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		<description>...dai che speranza c&#039;è, Vendola può insegnarci molto,
che forse non si deve solo resistere.  noi per intanto si faccia la nostra parte, 
in casa o al bar o dove comunque si passa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;dai che speranza c&#8217;è, Vendola può insegnarci molto,<br />
che forse non si deve solo resistere.  noi per intanto si faccia la nostra parte,<br />
in casa o al bar o dove comunque si passa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on bienvenido! by filo</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/segnalazioni/bienvenido.html/comment-page-1#comment-4959</link>
		<dc:creator>filo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 21:36:56 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Gimmi,è un bel pezzo che non vengo a trovarti. Benchè in ritardo ti faccio gli auguri di Buon Anno per le cose che speri. Anch&#039;io ho aperto un piccolo &quot; blogghetto&quot;, ma scrivo poco e cose un po&#039; personali, non sentirti comunque in alcun modo obbligato a passare da me. Ho visitato il blog di bestagno, è interessante e diretto, senza troppi fronzoli.
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gimmi,è un bel pezzo che non vengo a trovarti. Benchè in ritardo ti faccio gli auguri di Buon Anno per le cose che speri. Anch&#8217;io ho aperto un piccolo &#8221; blogghetto&#8221;, ma scrivo poco e cose un po&#8217; personali, non sentirti comunque in alcun modo obbligato a passare da me. Ho visitato il blog di bestagno, è interessante e diretto, senza troppi fronzoli.<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on la banalità che uccide by Gian Marco</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/segnalazioni/la-banalita-che-uccide.html/comment-page-1#comment-4941</link>
		<dc:creator>Gian Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 21:37:38 +0000</pubDate>
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		<description>Appunto, quello che diceva la pagina che ho citato :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appunto, quello che diceva la pagina che ho citato <img src='http://www.calvini.it/gm/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on la banalità che uccide by alberto</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/segnalazioni/la-banalita-che-uccide.html/comment-page-1#comment-4940</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 19:16:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.calvini.it/gm/?p=263#comment-4940</guid>
		<description>La banalità grigia uccide anche la capacità di stupimento e la spinta della curiosità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La banalità grigia uccide anche la capacità di stupimento e la spinta della curiosità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on per Marco by alberto</title>
		<link>http://www.calvini.it/gm/web/per-marco.html/comment-page-1#comment-4804</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 22:02:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.calvini.it/gm/?p=251#comment-4804</guid>
		<description>E però un giorno una cenetta bisognerebbe organizzarla dalle mie parti, anche senza nessun nobile motivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E però un giorno una cenetta bisognerebbe organizzarla dalle mie parti, anche senza nessun nobile motivo.</p>
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