pagine di Gian Marco


un punto di vista strambo

Un punto di vista strambo è una canzone presentata tre giorni fa allo Zecchino d’Oro. Molto carina e con un messaggio molto interessante: l’invito a mettersi nei panni dei pipistrelli e osservare il mondo alla rovescia.

… Provaci un po’ anche tu, provaci!
Prova a cambiare il tuo dritto punto di vista.
E così capirai, che in fondo
L’unico tu non sei, nel mondo
Che il tuo dritto punto di vista è per noi un punto di vista strambo,
Parecchio strambo…

Lo stesso giorno che la canzone è stata eseguita la prima volta alla TV, il neo ministro per l’ambiente Corrado Clini, ancora prima del voto di fiducia delle camere, ha subito colto il suggerimento e ci ha parlato di TAV come opera prioritaria, OGM che vale la pena coltivare, della via nucleare per la produzione di energia (con tanti saluti al rispetto dovuto per l’esito del referendum), e di caccia, il tutto condito con i complimenti al progetto del ponte sullo stretto. Non c’è che dire, un vero punto di vista davvero strambo, tutto capovolto rispetto a quello che  mi sarei atteso da un ministro preposto alla difesa dell’ambiente.
Vabbé, parliamo di cose serie: complimenti all’autore della canzone e ai due bambini che l’hanno portata al successo (eh si, perché mentre componevo il disegno dei pipistrelli e il volto del ministro, il punto di vista strambo ha vinto lo Zecchino d’Oro), mi perdonino se ho usato la canzone per parlare d’altro.

2 Commenti a “un punto di vista strambo”

  1. gianni bestagno Ha scritto:

    ma mica parlavano d’altro.
    forse abbiamo toccato il punto di rilancio, e speriamo che porti la sensibilità generale a superare anche questi monti,
    a farci vivere in piano, su spiagge più giuste.

    non la faccio lunga e vado a cercarmi la canzone che non ho sentito.

    ciao gian

  2. alberto Ha scritto:

    Peggio di così questo ministro dell’Ambiente (?) non poteva cominciare.

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