Felix Mendelssohn Bartholdy
Forse l’opera più conosciuta del celebre compositore tedesco Felix Mendelssohn Bartholdy è la sinfonia n°4 del 1833 detta “italiana”, scritta dopo un viaggio nel nostro Paese. Ricordando il viaggio per lo Stivale, Mendelssohn scrive:
In Italia, la musica non l’ho trovata tanto nell’arte, quanto tra le rovine, nei paesaggi, nella gaiezza della natura
Quanta “musica” esiste ancora dalle nostre parti? Esistono ancora dei paesaggi paragonabili a quelli che hanno ispirato al musicista la quarta sinfonia? Esiste ancora qualcosa che si può definire “natura gaia”?
Io vedo tanto paesaggio fortemente antropizzato e una corsa di gran carriera ad occupare i pochi spazi rimasti liberi.
Pochissimi tratti di costa non cementificata assaltate da porti in costruzione, montagne colonizzate da condomini, progetti di autostrade, gasdotti, e ogni genere di opera in tutti i posti rimasti belli. Periferie degradate in continua espansione, rumenta.
Chi fermerà la musica? Cantavano i Pooh. Risposta, l’abbiamo fermata noi, uomini di cemento.


February 2nd, 2008 at 1:22 am
Hai ragione sai? A volte sembra di soffocare… poi io sto a Milano…pensa te. A volte non ci si sta troppo a pensare… ma poi arriva un profumo nell’aria, un po’ di vento che sa vagamente di mare e pensi “oddio…come mi manca un po’ d’aria”.