pagine di Gian Marco

Archive for the ‘varie’ Category

un pomeriggio speciale

Tuesday, December 9th, 2008

Oggi, 8 dicembre 2008 sono stato a Terzorio, un bellissimo paese sulle colline liguri, in cui accadeva una evento molto particolare: un breve consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria di Terzorio al giudice Giancarlo Caselli.

Appassionante e interessantissimo il momento successivo, in cui Giancarlo Caselli e la moglie Laura rispondevano alle domande delle persone in sala: 40 anni di storia italiana raccontati direttamente da un protagonista non capita tutti i giorni di ascoltarli.

E’ stato un momento indimenticabile, vorrei ringraziare il giudice Caselli non solo per il bel pomeriggio passato assieme ma anche  per tutti gli anni che ci ha dedicato .  Un grazie di cuore a lui e e a tutti gli altri “protagonisti” come lui, specialmente a quelli che non possono più raccontare.

bravi prof

Friday, October 24th, 2008

Gli attuali insegnanti del mio caro vecchio liceo, quello che un quarto di secolo fa ha dato un contributo determinante alla formazione del sottoscritto, probabilmente saranno tutti cambiati, ma sembrano sempre degli ottimi insegnanti.
Prima, potevo affermarlo per esperienza diretta, oggi grazie ai dati INVALSI: un test identico per tutte le scuole dell Stivale, corretto allo stesso modo, che serve proprio a “misurare” la qualità degli insegnanti.

Media
scienze
Media
lettura
Media
matematica
Liceo “Vieusseux” 553 577 539
Licei in
Italia
518 525 499
Scuole superiori della
Liguria
488 483 473
Licei in
Liguria
528 533 506
Italia 475 469 462
Media
OCSE
500 492 498

Ebbene, con buona pace di chi dalla casa dei responsabili del massacro di Tian’anmen afferma che in piazza ci siano anche dei facinorosi, questi insegnanti fanno sapere che a larga maggioranza sono fortemente contrari e manifesteranno (i facinorosi) contro il disegno di legge del Ministro Gelmini, perché uno Stato democratico cresce veramente se non lesina risorse alla ricerca, all’educazione dei giovani e alla loro istruzione: la vera battaglia da combattere e da vincere è quella dell’intelligenza e della cultura

Il disegno di legge, per questi facinorosi insegnanti di liceo classico e scientifico

  • Manifesta una totale, assoluta indifferenza per i problemi reali della scuola e per il futuro dell’istruzione, che è poi il futuro dei giovani e della società;
  • E’ un progetto nel quale non esiste nessuna proposta che metta al centro la conoscenza, la didattica, la qualità, la formazione
  • E’ il frutto di una logica puramente economicista che guarda alla scuola pubblica come a un peso e non come a una risorsa, per cui non si preoccupa di pensare alla valorizzazione e alla crescita dell’istruzione, ma al suo ridimensionamento (meno ore di insegnamento, meno docenti, meno personale ATA, meno tempo scuola, meno risorse, più alunni per classe).
  • E’ un attacco al diritto allo studio e va nella direzione contraria alla costruzione di quella società della conoscenza che è l’obiettivo dell’istruzione in Europa.
  • Ingenui, questi insegnanti del Liceo “Vieusseux” di Imperia, che ancora credono fortemente nel loro lavoro che cercano di svolgere con serietà e impegno, che credono soprattutto che una scuola pubblica efficiente e di qualità sia un diritto per tutti e una garanzia per la democrazia, che vogliono poter continuare a lavorare, senza essere continuamente ricattati dalla logica dei tagli e dei ridimensionamenti che non possono che peggiorare la qualità del loro lavoro.Se anche voi vi sentite facinorosi, sappiate che prima che qualcuno torni dalla Cina istruito su come trattare le teste calde, unitevi ai prof:

  • VENERDI 24 alle ore 18 CORTEO con partenza da PIAZZA ROMA – sono invitati a partecipare alunni, docenti di ogni scuola, genitori
  • SABATO 25 ci potrete vedere con i nostri studenti a far lezione nelle piazze di Imperia
  • MERCOLEDI 29 alle ore 18, ASSEMBLEA pubblica nell’AULA MAGNA DEL LICEO “VIEUSSEUX”, via Terre Bianche, n.1, P.M. – per informare, per discutere, per confrontarci apertamente
  • 40 anni e un pochetto

    Monday, August 11th, 2008

    Prima formazione degli YesPer wikipedia sono passati 40 anni il 2 agosto, per questo sito il 3 agosto, invece per il sito di Jon Anderson era il 4 agosto. Perlomeno tutti concordano nel dire che la prima esibizione pubblica degli Yes è stata al campeggio estivo East Mersey Youth Camp…

    Sul suo sito web, Jon racconta che

    I think we knew five songs, so we played ‘Midnight Hour’ for an ‘Hour’.

    Ma coma l’avranno suonata, gli Yes, questa canzone?

    Romanzo al contrario

    Saturday, April 19th, 2008

    Orsa Maggiore e Corsaro NeroDopo una favola al contrario, vi racconto un romanzo al contrario.
    In quello vero tre fratelli partono per Maracaibo alla caccia del malvagio governatore Wan Guld. I primi due, il Corsaro Verde e il Corsaro Rosso, verrano catturati e uccisi dal governatore, mentre il terzo continuerà la caccia e, alla fine della trilogia di romanzi, vendicherà i fratelli.
    Nel romanzo al contrario i tre fratelli si chiamano JJ1, JJ2, e JJ3. A differenza dei corsari questi tre fratelli non sono conti di Ventimiglia ma semplicemente i figli di mamma Jurka e papà Joze, due orsi con il nome che inizia per “J”, da cui, per brevità, la prole è stata identificata con JJ e un numero.

    JJ1, detto anche Bruno, è l’orso che è stato ucciso in Baviera nel 2006, JJ2 è “scomparso misteriosamente” in Svizzera, mentre pochi giorni fa le autorità del Canton dei Grigioni hanno ucciso anche JJ3. Nessun governatore fuori uso alla fine della storia, anzi, tutti molto attivi contro chi, in quanto orso nullatenente, non aveva aperto nessun conto corrente nelle rinnomate banche elvetiche.

    piccole cose

    Saturday, January 26th, 2008

    Ogni blogger prima o poi parla degli affari suoi, come se interessassero ai pochi lettori che si ritrova. Questo post ne è un esempio.
    cintura giallaPer sgranchirmi un po’ ho iniziato qualche mese fa a frequentare un corso di ju-jitsu, uno sport che una persona con un lavoro sedentario come il mio può praticare dalle 9 alle 10 di sera, grazie soprattutto all’organizzazione e alla passione dei maestri del Judo Club Sakura di Arma di Taggia.
    Ieri sera sono diventato cintura gialla, per immaginare mio aspetto in palestra potete guardare l’orso a sinistra, rende bene l’idea dell’agilità e della grazia con cui mi muovo.
    La soddisfazione maggiore però l’ho ricevuta pochi giorni prima della promozione, quando mio figlio, cintura marrone di judo, spiegando cosa era capitato a un suo compagno mi ha detto era “caduto male da un kata guruma”, e poi ha aggiunto:“che bello parlare con uno che ti capisce”.
    Sentirsi dire dal proprio figlio “che bello parlare con uno che ti capisce”, anche se in un contesto particolarmente ristretto, è il premio più bello.

    TIMandiamo la soluzione?

    Sunday, January 6th, 2008

    Potenza delle coincidenze!
    Non credo infatti che alla TIM si mettano a leggere questa specie di blog, ma sono bastati pochi giorni dal precedente post di lagnanze che ho ricevuto il solito rompimento via SMS. Questa volta però con una gradita informazione: spedendo un SMS al numero 44900 con il testo STOP PROMO il rompimento finisce.
    Lo faccio subito!

    TIMeniamo il belino

    Friday, December 28th, 2007

    timmeTempo fa ricevevo saltuariamente qualche SMS dal mio attuale gestore telefonico: mi invitavano a partecipare a qualche tristissimo concorso del tipo mandaci un SMS con scritto “PIRLACHESONO” e potrai vincere mille euro, sorteggiato tra i pirlantamila come te che ci regalano soldi.
    Un giorno, di mattino presto, evidentemente non stavo molto bene ed ho ceduto, ho regalato un euro al mio povero gestore che, da quel momento, non la smette di importunarmi scassando i cabasisi almeno due volte al giorno.
    L’apoteosi del rompimento per ora è stata raggiunta la sera di Natale. Certo, perché mentre si cena tra i parenti e gli amici più cari la sera di Natale cosa c’è di meglio che sentire che il tuo gestore telefonico TIMena il belino?
    Qualcuno sa se esiste un modo per non ricevere più SMS del genere senza cambiare gestore o senza ritornare al piccione viaggiatore? Gli sarei molto grato.

    Questione di punti di vista

    Thursday, December 20th, 2007

    Leggo su un blog appena scoperto, quello di Valeria Faraldi, una pagina purtroppo attualissima che parla di violenza sulle donne.
    Il fatto di vivere in un piccoli centri imboscati in un angolo del territorio nazionale non è bastato alle vittime di recenti fatti di cronaca e Valeria, purtroppo, non può che constatare tragici fatti avvenuti in una provincia ritenuta ingiustamente tranquilla sotto questo aspetto.
    Un esponente politico locale che trovo particolarmente attivo, Alessio Saso, ha appena proposto una legge in proposito. Copio e incollo da sanremonews (non me ne voglia il suo direttore) la descrizione della legge proposta, che prevede due azioni:

    La prima azione preventiva prevede, per i casi in cui sia stata accertata da parte delle Forze dell’Ordine la condizione di vittima di stalking la possibilità per questi soggetti di ottenere dalle Forze dell’Ordine stesse la dotazione degli ordinari mezzi di autodifesa, come spray al peperoncino e similari, efficaci per riuscire a sfuggire all’aggressione. La seconda azione preventiva è diretta invece a tutte quelle donne che, per la loro professione conducono una vita che le espone ad orari di lavoro notturni e, quindi, sono più esposte ai pericoli della malavita delle nostre città, ed attualmente, sempre più indifese e più frequentemente oggetto di aggressione. Prevede, appunto per questi soggetti, la possibilità di ottenere dalla Questura procedure autorizzative semplificate per l’acquisto di dispositivi di autodifesa, un po’ come avviene per il porto d’armi agli orefici e gioiellieri. In questo modo penso che tante donne si sentirebbero più serene e sicure nell’affrontare la loro vita quotidiana….

    Essendo Valeria Faraldi di tutt’altro schieramento politico, ha un modo diverso di vedere le cose e quindi propone altre cure:

    [..omiss...] le Amministrazioni locali dovrebbero promuovere campagne pubbliche contro la violenza sulle donne, attivando, con metodo sinergico, una rete tra la Provincia ed i Comuni, nonché con le associazioni impegnate su questa tematica, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica in modo permanente e non soltanto in occasione di tragici eventi, con l’obiettivo di debellare radicati retaggi culturali.Ritengo, inoltre, che occorra rifiutare ogni forma di intervento di tipo emergenziale perché la violenza sulle donne non è una questione di ordine pubblico, ma è un questione sociale e culturale che non conosce differenze di classe, etnia, cultura, religione, appartenenza politica.

    Questione di punti di vista….
    Certo, se le donne saranno anche in grado di auto-difendersi molto bene, ma perché non non provare a cambiare il cervello della gente quando è un po’ bacato? E poi, perché non lasciare il peperoncino sugli spaghetti e reprimere e punire velocemente lo stalking, prima che degeneri in omicidio?

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