pagine di Gian Marco

Archive for the ‘varie’ Category

Datemi un pizzicotto!

Saturday, March 6th, 2010

Filmato incredibile, un fanta-horror della cultura: un’orchestra sta suonando Vivaldi e a pochi minuti dalla fine viene interrotta perché “la sala chiude alle 18″ (il fattaccio lo trovate a circa 5 minuti dall’inizio del filmato).
Peccato che la sala sia il Pantheon gremito di circa 500 persone e che l’orchestra sia il gruppo Bach Consort, arrivato dalla Russia sperando di riuscire a fare un bel concerto a Roma.

Pazzesco!

Come perdere due chili al giorno

Saturday, June 13th, 2009

Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare all’incontro “Imperia, rifiuti: da emergenza a opportunità”, una conferenza con la Rete Rifiuti Zero.
Partecipavano la signora Carla Poli, titolare dell’impianto di Vedelago (TV), che ci ha spiegato perché usare il termine rifiuto sia un errore: si tratta di materiale post-consumo che, opportunamente trattato, si trasforma, torna ad essere una materia prima. Questa trasformazione avviene ad un costo così basso che il Centro è un’azienda funzionante, produce utili ed ha quasi 60 dipendenti. I prodotti del Centro Riciclo di Vedelago sono già prenotati fino al marzo dell’anno prossimo.
Se teniamo presente che nello stabilimento della signora Poli non scartano nulla, ecco la prova funzionante ed economicamente vantaggiosa che le discariche sono un inutile spreco.
In provinca di Belluno esiste poi Ponte nelle Alpi, un paese di 8500 abitanti che ha deciso di fare le cose per bene. Partendo da una situazione analoga a quella di molti comuni italiani (cassonetti per strada, raccolta differenziata lasciata alla buona volontà dei cittadini e scarsi risultati) in soli sei mesi è riuscito a superare la soglia del’80% di raccolta differenziata e a rimanerci costantemente.
Come hanno fatto ce lo ha spiegato direttamente una collaboratrice dell’assessore, la dottoressa la dottoressa Giorgiana Palman. Provo a riassumere in poche parole:

- Passaggio da tassa a tariffa (ogni famiglia ha i propri cassonetti e paga in base a quanta “indifferenziata” produce)

- Informazione e coinvolgimento dei cittadini (incontri, divulgazione, piccoli manuali)

Posso assicurare che la signora Palmam è una simpatica e normalissima signora, non è dotata di poteri paranormali, così come i suoi concittadini, che non volano, non spaccano montagne a mani nude, non fanno uscire ragnatele dalle loro mani, non diventano verdi quando si arrabbiano.
Sono persone normali di un paese normale.

Oggi l’azienda comunale messa in piedi per la gestione della differenziata fa lavorare 8 persone e, allo stesso tempo, permette un notevole abbattimento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti (o dovrei dire invece “il recupero del materiale post consumo”).

Qua in provincia di Imperia si sta invece pensando ad aprire nuove discariche, quando esiste la prova che, se si vuole, bastano 6 mesi per passare a 2 Kg di rumenta in meno ogni giorno per ogni cittadino.

E la cosa sarebbe anche economicamente conveniente!

Che cosa dovremmo pretendere dai nostri amministratori? Un cancrovalorizzatore o diventare anche noi dei paesi più ricchi e puliti, come Ponte nelle Alpi? Una nuova discarica oppure delle aziende floride e utili al bene comune come quella della Signora Poli?

Cosa si dovrebbe fare?

Saturday, April 4th, 2009

larva di una libellula A me piacciono molto le libellule, eleganti e colorate mi hanno sempre affascinato.
Trovo invece simpatici gli anfibi: rane, rospi e pelodite, una specie di via di mezzo che è noto come l’anfibio più raro tra quelli presenti in Italia.

Oggi ho incontrato i cuccioli di entrambi: larve e girini.

Peccato che questi convivano nella stessa acqua e che le libellule siano delle ottime mangiatrici di girini. Una bella mangiata e via…. ciao girini.

In questi casi che si dovrebbe fare? Lasciare che le libellule facciano il loro lavoro di predatrici? Probabilmente si, ma non ne sono troppo convinto.

Il pelodite è un simpatico animaletto, raro, non ci sono molti posti in Italia dove lo si può incontrare, ma ogni libellula è una bellezza volante, ne ho pure scelta una per il tema del mio blog…

I bambini non fanno casino

Wednesday, March 11th, 2009

Apprendo da Sanremonews che Pasquale Indulgenza, Capo Gruppo P.R.C. al Comune di Imperia, ha proposto un emendamento al regolamento per l’inquinamento acustico allo scopo di eliminare dal testo due punti che limitavano, in termini di fasce orarie, i giochi all’aperto dei bambini.

Piazza della Vittoria a Imperia, monumento a De AmicisSe da una parte mi rassicura pensare che l’emendamento sia passato all’unanimità e che i bambini della città di De Amicis possono continuare a giocare tranquilli davanti al monumento di quel signore con i baffi, mi stupisco parecchio che lo schiamazzo dei bambini sia stato assimilato da qualcuno all’inquinamento acustico.

Ma chi l’ha scritto quel testo? Erode? La strega di Hansel e Gretel?

fanculo Marinetti

Wednesday, February 11th, 2009

In questi giorni ricorre il centenario del Manifesto del Futurismo, infatti il 20 febbraio 1909 le Figaro ne pubblicò il testo integrale, dando risalto internazionale al pensiero di Marinetti e degli altri fondatori.
Il testo fu pubblicato precedentemente su altri giornali nostrani, tra cui la Gazzetta dell’Emilia e l’Arena di Verona, il 5 e il 9 febbraio, quindi se mi dite che sono in ritardo e che il centenario è già passato avete ragione.

A me quel manifesto non è mai piaciuto: la guerra igene del mondo? Ma siamo scemi? E poi detesto il rumore delle automobili da corsa e trovo affascinante la Vittoria di Samotracia, così come cerco di evitare il frastuono e le affermazioni categoriche.
In deroga a quanto sopra, una la faccio adesso: vaffanculo Marinetti, ispiratore del fascismo, della guerra, dell’insulso modo di vivere occidentale che sta uccidendo il mondo!

Ti dedico una poesia che parla di locomotive scritta da Boris Vian, un ingegnere, spero che ti piaccia.
A me piace molto di più di quel manifesto di panzane ributtanti che hai scritto cento anni fa.

Lei sarebbe là, così pesante
Con il suo ventre di ferro
E le sue balze di latta
I suoi tubi di acqua e di febbre
Lei correva sui suoi binari
Come la morte alla guerra
Come l’ombra negli occhi
C’è tanto lavoro
Tanti e tanti colpi di lima
Tanta pena e tanto dolore
Tanta collera e tanto ardore
E ci sono tanti anni
Tante visioni sovrapposte
Di volontà accumulata
Di ferite e di orgogli
Metallo strappato al suolo
Martirizzato dalla fiamma
Piegato, tormentato, crepato
Ritorto a forma di sogno
C’è il sudore delle generazioni
Chiuso in questa gabbia
Dieci e centomila anni di attesa
E di stupidaggine vinta
Se restasse
Un uccello
E una locomotiva
Ed io solo nel deserto
Con l’uccello e l’affare
E se dicessero scegli
Che farei, che farei
Avrebbe un becco sottile
Come si addice ai passerotti
Due bottoni brillanti agli occhi
Un piccolo ventre rotondo
Lo terrei nella mia mano
Ed il suo cuore batterebbe veloce
Tutt’intorno la fine del mondo
In duecentododici episodi
Avrebbe piume grige
Un po’ di ruggine sullo sterno
E le sue fini zampette secche
Spilli inguainati di pelle
Andiamo, che cosa salvereste
Poiché bisogna che tutto muoia
Ma per i vostri leali servizi
Vi si lascia conservare
Un unico campione
Locomotiva o uccello
Riprendere tutto dall’inizio
Tutti questi pesanti segreti perduti
Tutta la scienza demolita
Se io lascio la macchina
Ma le sue piume sono così fini
Ed il suo cuore batterebbe così veloce
Che io mi terrei l’uccello.

un pomeriggio speciale

Tuesday, December 9th, 2008

Oggi, 8 dicembre 2008 sono stato a Terzorio, un bellissimo paese sulle colline liguri, in cui accadeva una evento molto particolare: un breve consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria di Terzorio al giudice Giancarlo Caselli.

Appassionante e interessantissimo il momento successivo, in cui Giancarlo Caselli e la moglie Laura rispondevano alle domande delle persone in sala: 40 anni di storia italiana raccontati direttamente da un protagonista non capita tutti i giorni di ascoltarli.

E’ stato un momento indimenticabile, vorrei ringraziare il giudice Caselli non solo per il bel pomeriggio passato assieme ma anche  per tutti gli anni che ci ha dedicato .  Un grazie di cuore a lui e e a tutti gli altri “protagonisti” come lui, specialmente a quelli che non possono più raccontare.

bravi prof

Friday, October 24th, 2008

Gli attuali insegnanti del mio caro vecchio liceo, quello che un quarto di secolo fa ha dato un contributo determinante alla formazione del sottoscritto, probabilmente saranno tutti cambiati, ma sembrano sempre degli ottimi insegnanti.
Prima, potevo affermarlo per esperienza diretta, oggi grazie ai dati INVALSI: un test identico per tutte le scuole dell Stivale, corretto allo stesso modo, che serve proprio a “misurare” la qualità degli insegnanti.

Media
scienze
Media
lettura
Media
matematica
Liceo “Vieusseux” 553 577 539
Licei in
Italia
518 525 499
Scuole superiori della
Liguria
488 483 473
Licei in
Liguria
528 533 506
Italia 475 469 462
Media
OCSE
500 492 498

Ebbene, con buona pace di chi dalla casa dei responsabili del massacro di Tian’anmen afferma che in piazza ci siano anche dei facinorosi, questi insegnanti fanno sapere che a larga maggioranza sono fortemente contrari e manifesteranno (i facinorosi) contro il disegno di legge del Ministro Gelmini, perché uno Stato democratico cresce veramente se non lesina risorse alla ricerca, all’educazione dei giovani e alla loro istruzione: la vera battaglia da combattere e da vincere è quella dell’intelligenza e della cultura

Il disegno di legge, per questi facinorosi insegnanti di liceo classico e scientifico

  • Manifesta una totale, assoluta indifferenza per i problemi reali della scuola e per il futuro dell’istruzione, che è poi il futuro dei giovani e della società;
  • E’ un progetto nel quale non esiste nessuna proposta che metta al centro la conoscenza, la didattica, la qualità, la formazione
  • E’ il frutto di una logica puramente economicista che guarda alla scuola pubblica come a un peso e non come a una risorsa, per cui non si preoccupa di pensare alla valorizzazione e alla crescita dell’istruzione, ma al suo ridimensionamento (meno ore di insegnamento, meno docenti, meno personale ATA, meno tempo scuola, meno risorse, più alunni per classe).
  • E’ un attacco al diritto allo studio e va nella direzione contraria alla costruzione di quella società della conoscenza che è l’obiettivo dell’istruzione in Europa.
  • Ingenui, questi insegnanti del Liceo “Vieusseux” di Imperia, che ancora credono fortemente nel loro lavoro che cercano di svolgere con serietà e impegno, che credono soprattutto che una scuola pubblica efficiente e di qualità sia un diritto per tutti e una garanzia per la democrazia, che vogliono poter continuare a lavorare, senza essere continuamente ricattati dalla logica dei tagli e dei ridimensionamenti che non possono che peggiorare la qualità del loro lavoro.Se anche voi vi sentite facinorosi, sappiate che prima che qualcuno torni dalla Cina istruito su come trattare le teste calde, unitevi ai prof:

  • VENERDI 24 alle ore 18 CORTEO con partenza da PIAZZA ROMA – sono invitati a partecipare alunni, docenti di ogni scuola, genitori
  • SABATO 25 ci potrete vedere con i nostri studenti a far lezione nelle piazze di Imperia
  • MERCOLEDI 29 alle ore 18, ASSEMBLEA pubblica nell’AULA MAGNA DEL LICEO “VIEUSSEUX”, via Terre Bianche, n.1, P.M. – per informare, per discutere, per confrontarci apertamente
  • 40 anni e un pochetto

    Monday, August 11th, 2008

    Prima formazione degli YesPer wikipedia sono passati 40 anni il 2 agosto, per questo sito il 3 agosto, invece per il sito di Jon Anderson era il 4 agosto. Perlomeno tutti concordano nel dire che la prima esibizione pubblica degli Yes è stata al campeggio estivo East Mersey Youth Camp…

    Sul suo sito web, Jon racconta che

    I think we knew five songs, so we played ‘Midnight Hour’ for an ‘Hour’.

    Ma coma l’avranno suonata, gli Yes, questa canzone?

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