pagine di Gian Marco

Archive for the ‘no-logo’ Category

ecco un altro che prova a prenderci per scemi

Wednesday, January 11th, 2012

A proposito degli aerei F35 che faranno spendere 15 miliardi solo per l’acquisto, il ministro della difesa afferma che “anche così si fa la crescita” dal momento che creeranno un indotto da 10mila posti di lavoro.

Gli vorrei rispondere: bravo genio, e chi li paga quei 10 mila stipendi? Non è che saranno a carico dei contribuenti dato che il committente è sempre lo Stato?

Salvare la Irisbus comprando 15 miliardi in autobus non avrebbe creato sviluppo, salvando il posto a centinaia di operai e creando un notevole indotto di nuovi autisti e meccanici? Anche quelli, si, pagati dalla gente comune  (contribuenti e passeggeri), ma vuoi mettere il costo di esercizio di una corriera e quello di un caccia? Quanto costano 6 ore di autobus e quanto 6 ore di missione per portare i ministri a vedere l’Inter oppure il pesce fresco in cima alle dolomiti?
Almeno gli autobus servono alle persone perbene che alla mattina vanno a scuola oppure a lavorare. Quelli sì, creano sviluppo, quello vero, non il Prodotto Interno Lordo che cresce perché la gente viene tassata per comprare strumenti di guerra.

Sbaglio o dico una cosa ragionevole?

Wednesday, January 4th, 2012

Con 15 miliardi di euro dei nostri soldi, Monti compra 131 caccia F-35, prodotti dalla Lockheed Martin (americana). Intanto l’unico stabilimento di produzione di autobus in Italia ha chiuso, lasciando 658 operai senza lavoro.

Ma non era meglio comprare un po’ di autobus italiani invece che aerei americani?

Non voglio vederlo

Sunday, October 30th, 2011

Non voglio vederlo, non me ne frega niente di come sia terminato il primo Gran Premio di Formla Uno dell’India. Mi fa schifo pensare che per costruire l’autodromo abbiano espropriato terreni “indennizzandoli” con 10 dollari all’ettaro, così adesso delle persone che vivevano del loro lavoro sono diventati dei poveracci. Tutto per far posto a gente che guadagna soldi anche soltanto indossando un cappellino.
Mi fanno schifo i commenti su certi forum, tanto che mi fanno vergognare di essere un “occidentale” come certa quei tangheri che hanno scritto il loro parere in quel sito. Spero di non diventare mai come loro, ma piuttosto di restare un “occidentale” che ammira l’India e al sentire certe notizie resta spiacevolmente sorpreso, come se millenni di cultura fossero stati vanificati.
Per fortuna ci sono anche altri appassionati di corse motoristiche che hanno mal digerito questa nuova miseria introdotta nel mondo.
Forse esiste ancora qualche piccola possibilità di evitare un mondo privo di individui  avidi che governano altri individui perfettamente mentecatti.

un tempo per tutte le cose

Monday, October 24th, 2011

Questo periodo non è un tempo per la vita telematica, ci sono state altre priorità.
Sarebbe stato bello fare molte cose, compreso andare a San Biagio della Cima alla giornata di studi in occasione del decimo anniversario della morte di Biamonti, o fare meglio molte altre cose. Ma rinunciare non è stato un sacrificio, perché non era tempo di vita pubblica.economia senza cemento

Oggi riemergo per un attimo per segnalare l’evento che la “mia” associazione ha organizzato per mercoledì prossimo: un dibattito sull’uso del cemento come motore dell’economia. Ovviamente non sono il tipo che vede l’abuso di cemento utile in questo senso.

In parte, la preparazione di questa serata mi riconcilia con quello che non ho fatto, tipo schiodarmi dalla Liguria e partecipare alla nascita ufficiale del forum Salviamo il Paesaggio.
Tanti auguri a questo nuovo soggetto, purtroppo ne abbiamo bisogno.

27 milioni di pernacchie al ministro

Friday, September 16th, 2011

«Mi auguro che troveremo presto il modo di mettere in discussione il referendum sull’acqua nei prossimi mesi» (Maurizio Sacconi, 15 settembre 2011)

Un ministro della Repubblica Italiana, a soli 3 mesi dal referendum dove 27 milioni di cittadini hanno votato “SI”, ha già detto pubblicamente che vuole “mettere in discussione” 27 milioni di schede regolarmente votate.
Lui invece può continuare a fare il ministro perché ha vinto le elezioni.

Qualcosa non mi quadra…. ci sono forse consultazioni elettorali di serie A ed altre di serie B?

ribellismi, ah ah ah

Saturday, August 20th, 2011

Copio e incollo un passaggio di un articolo di Terra, il senso del passaggio è la spiegazione del fatto che in barba al risultato del referendum appena concluso, il governo ha deciso di continuare nella strada delle privatizzazioni:

C’è una firma inconfondibile nelle norme contenute nell’articolo 4 della manovra anticrisi del governo, tramutata in decreto legge il 13 agosto scorso. Una mano che è possibile riconoscere con facilità e che riporta direttamente all’articolo 23 bis della legge Fitto-Ronchi, derivata, a sua volta, dalla finanziaria del 2009, firmata Giulio Tremonti. Un articolo che – come è noto – è stato abrogato con il voto del referendum del 12 e 13 giugno, il cui risultato è divenuto legge il 21 luglio scorso. Interi commi della norma respinta con il voto storico di ventisette milioni di italiani sono stati riversati all’interno dell’articolo della manovra che – paradossalmente – ha l’obiettivo di recepire il voto referendario. Un vero copia e incolla, che rivela l’intenzione del governo: tradire il voto popolare che a giugno aveva chiesto di fermare le privatizzazioni. Particolarmente significativo è il comma 32 che regola il «regime transitorio degli affidamenti» dei servizi pubblici locali che non rispettano, alla data dell’entrata in vigore, il dictat delle privatizzazioni imposto dal governo.

Il leader di quello che racconta di essere un partito di opposizione ha però capito tutto. Dalle pagine del messaggero ci spiega che

c’è in questo momento in Italia una paura, un’incertezza un disamore e uno scoramento che non ha precedenti. C’è anche un distacco pericoloso dalla politica e dalle istituzioni. Temo che questo dato sia largamente sottovalutato. La temperatura è molto più alta di quello che comunemente si pensi …. basta una scintilla perché queste cose possano sfociare in ribellismi

Vorrei tanto sapere da Bersanaccio se il fatto che la politica legifera contro le intenzioni manifestate dalla maggioranza degli italiani lo chiama distacco dalla politica o distacco DELLA politica.
Quello che poi conseguirà non saranno “ribellismi” ma peggio, perché la gente non è solo scorata, impaurita, disamorata, ma è anche stufa di essere presa in giro e molto incazzata. Ma lui che ne può sapere, non è né un vero leader e neppure di opposizione (o meglio, è di opposizione sì, ma si oppone agli italiani, dal momento che le “liberalizzazioni” sarebbero anche per lui un rimedio auspicabile).

come Al Capone

Sunday, July 3rd, 2011

fare click per ingrandireI lavori di costruzione dell’inceneritore di Parma, messo lì tra lo stabilimento della Barilla e una casa farmaceutica, contornato da ceseifici che producono Parmigiano Reggiano, sono stati fermati per irregolarità urbanistiche.
La faccenda mi ricorda per analogia Al Capone, arrestato e messo in galera per evasione fiscale, dato che non si riusciva a metterlo in galera per le sue malefatte più efferate.
Speriamo che, come Al Capone, anche questo mostro sia messo in condizioni di non nuocere.

Il lavoro che non nobilita l’uomo

Monday, June 27th, 2011

lega incoerenteIl partito che ha fatto la sua fortuna con lo slogan “ognuno padrone a casa propria” ha mandato duemila agenti in tenuta anti-sommossa contro gli abitanti della Val Susa che difendevano la loro valle e la loro salute dalle ruspe, dal cemento e dall’amianto.

Partito di gaglioffi.

In questi minuti la polizia e i carabinieri stanno spazzando via sindaci e cittadini della Valle per fare posto agli operai che devono scavare un buco inutile, peggiorare le condizioni di vita in Val Susa, diffondere polvere di amianto, versare cemento solo per non perdere finanziamenti europei.
Questa idea che si debba per forza costruire opere qualsiasi anche inutili, anche brutte a scapito della salute dei cittadini, del territorio e del paesaggio solo per far girare del denaro è un’assurdità che ci rinfacceranno nelle epoche future, così come oggi rinfacciamo i roghi al papa, o la tratta degli schiavi agli europei.
Per finire non ho nessuna stima per questi operai, mal digerisco un carabiniere che lancia i lacrimogeni contro un sindaco e ancora meno (molto meno) chi li manda e i partiti di opposizione che tacciono. Questi “lavori” non credo che rendano più nobile nessuno, sono cose da schiavi o da servi di una dittatura.



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