E’ uscito “per un pugno di olive”
Sunday, November 2nd, 2008
Da un lavoro dell’antropologa Silvia Genta sulle donne che arrivavano in Liguria dal basso Piemonte e dall’Emilia per raccogliere le olive è nato l’ultimo lavoro del regista Franco Revelli in collaborazione con l’associazione Red Century
Le Sciasceline erano ragazze che vivevano qualche mese lontano dal paese, libere, malgrado il lavoro duro negli uliveti, restavano giovani donne con tutta la voglia di vivere.
Stando chine per ore e ore, le giovani donne raccoglievano una ad una ogni oliva caduta per terra . Prima dell’introduzione delle reti le olive venivano raccolte una ad una.
Un lavoro duro, al freddo, con i geloni alle ginocchia e soprattutto lontano dal proprio paese, da casa. Un lavoro che riempiva i tempi morti della montagna, permetteva loro di uscire dal paese di origine e che permetteva alle giovani donne di dare un aiuto alla famiglia.
Il documentario è un breve percorso nei ricordi per riflettere su cosa sia stata la civiltà dell’ulivo. Un viaggio tra gli uliveti per ritrovare i luoghi delle Sciasceline e visitare i ruderi che ne confermano ancora oggi la leggenda.
Attraverso le interviste raccolte, la storia viene raccontata da più punti di vista: chi ha sentito parlare di queste donne, chi le ha viste, chi le ha ingaggiate e cercate. E poi ovviamente i ricordi stessi di chi ai tempi ha fatto la Sciascelina. Storie di lavoro duro e scarso guadagno, ma anche storie di semplicità di vita e spensieratezza.





Allo scopo di impedire la boiata di una discarica in cima ad una collina con vista sul mar Ligure, lontano da tutto se non dalla natura, abbiamo messo su in fretta e furia “un po’ di casino”, sfociato nella costituzione di un “comitato”.