due pensieri oppure uno solo?
Friday, April 20th, 2012Queste due citazioni le trovo simili, sarò solo io? Hanno una quarantina d’anni di differenza, ma entrambe descrivono la nostra epoca. Credo che abbiano centrato il nostro problema principale.
Prima: «Una risposta viene osservando che la Conferenza di Stoccolma del 1972 aveva come titolo: “L’ambiente umano”; l’attenzione era rivolta a come far sì che l’ambiente fosse in grado di soddisfare i bisogni, non solo merceologici, umani. La conferenza di Rio, venti anni dopo, era intitolata “Ambiente e sviluppo”; l’uomo era scomparso e l’attenzione era rivolta a conciliare l’ambiente con lo sviluppo della produzione e dei consumi. Il 1992, del resto, arrivava poco dopo l’invenzione dell’idea di “sviluppo sostenibile”. La conferenza del prossimo giugno ha come titolo: “Lo sviluppo sostenibile”; sono scomparsi sia l’uomo sia l’ambiente….»
Giorgio Nebbia, 2012.
Seconda: «C’è un’ideologia reale e incosciente che unifica tutti: è l’ideologia del consumo.
Uno prende una posizione ideologica fascista, un altro adotta una posizione ideologica antifascista, ma entrambi, davanti alle loro ideologie, hanno un terreno comune, che è l’ideologia del consumismo.
(…) Ora che posso fare un paragone, mi sono reso conto di una cosa che scandalizzerà i più, e che avrebbe scandalizzato anche me, appena 10 anni fa. Che la povertà non è il peggiore dei mali, e nemmeno lo sfruttamento. Cioè, il gran male dell’uomo non consiste né nella povertà, né nello sfruttamento, ma nella perdita della singolarità umana sotto l’impero del consumismo.”
Pier Paolo Pasolini, 1974 (?)





Passino gli scivoloni grammaticali da parte di una categoria di persone che una volta conosceva le lettere meglio di chiunque altro.


