un punto di vista strambo
Saturday, November 19th, 2011Un punto di vista strambo è una canzone presentata tre giorni fa allo Zecchino d’Oro. Molto carina e con un messaggio molto interessante: l’invito a mettersi nei panni dei pipistrelli e osservare il mondo alla rovescia.

… Provaci un po’ anche tu, provaci!
Prova a cambiare il tuo dritto punto di vista.
E così capirai, che in fondo
L’unico tu non sei, nel mondo
Che il tuo dritto punto di vista è per noi un punto di vista strambo,
Parecchio strambo…
Lo stesso giorno che la canzone è stata eseguita la prima volta alla TV, il neo ministro per l’ambiente Corrado Clini, ancora prima del voto di fiducia delle camere, ha subito colto il suggerimento e ci ha parlato di TAV come opera prioritaria, OGM che vale la pena coltivare, della via nucleare per la produzione di energia (con tanti saluti al rispetto dovuto per l’esito del referendum), e di caccia, il tutto condito con i complimenti al progetto del ponte sullo stretto. Non c’è che dire, un vero punto di vista davvero strambo, tutto capovolto rispetto a quello che mi sarei atteso da un ministro preposto alla difesa dell’ambiente.
Vabbé, parliamo di cose serie: complimenti all’autore della canzone e ai due bambini che l’hanno portata al successo (eh si, perché mentre componevo il disegno dei pipistrelli e il volto del ministro, il punto di vista strambo ha vinto lo Zecchino d’Oro), mi perdonino se ho usato la canzone per parlare d’altro.




Passino gli scivoloni grammaticali da parte di una categoria di persone che una volta conosceva le lettere meglio di chiunque altro.



