pagine di Gian Marco

ChangeBrazil

18/06/2013

Finalmente, dopo giorni che la stampa estera raccontava delle manifestazioni in Brasile, adesso anche la stampa italiana scrive i primi articoli per raccontare (?) quello che sta succedendo: “a migliaia in piazza contro i mondiali del 2014″ e imprecisioni del genere.
Qualcuno lo sapeva che mentre il nostro beneamato Balotelli ci faceva vincere la partita contro il Messico, fuori dallo stadio la gente manifestava? Io no, l’ho letto su un sito estero. Il motivo è sitetizzato nella foto qua sotto: In Brasile si  spendono 33 miliardi di dollari per la coppa del mondo di calcio dell’anno prossimo, 26 miliardi di dollari per le olimpiadi e chi le paga? La gente che si vede aumentare il biglietto dei trasporti pubblici e tagliare lo stato sociale.

Se volete ascoltare la versione dei manifestanti fate click sull’immagine e finirete su un video. In questo video è possibile impostare dei sottotitoli facendo click su una piccola icona in basso a destra alla base del filmato.
Vedrete che la gente che manifesta non lo fa “contro i mondiali”, ma per il popolo brasiliano.

copa fifa

110 abitanti e un’automobile

13/05/2013

110 abitanti e una sola automobile, questo è quello che dice questo sito sull’isola norvegese di Røvær.

A 25 minuti dalla terraferma, vive una comunità di tipi molto tosti. Guardate cosa è successo pochi giorni fa: per una proposta di matrimonio hanno trasformato per una sera la loro isola in una “trattoria italiana”.

Mi piacerebbe molto se quei due giovanotti si trovassero un viaggio di nozze tutto pagato a Venezia, Firenze, Roma o Napoli.
Piuttosto che buttare via i nostri soldi comprando 90 F35 incapaci di volare, forse sarebbe meglio che investissimo i nostri soldi in qualche maniera più intelligente, magari aiutando una delle nostre industrie principali e premiando chi ha dimostrato di essere capace di …volare.

Tanti auguri a Gerda e Daniel!

Governance dei beni collettivi

03/05/2013

Sentiero miniere maggio 2013In un certo senso l’argomento è lo stesso di un post di qualche tempo fa, dove parlavo dello stesso sentiero e dello stesso canale per l’irrigazione.

Il canale d’irrigazione (in dialetto chiamato beo) preleva l’acqua dal torrente e la porta nelle campagne private. Un sistema di orari associati a ciascuna campagna in prossimità del beo consente di irrigare un territorio molto vasto, a fronte di una manutenzione limitata a qualche iniziativa collettiva in caso di bisogno.

Percorrere il sentiero a fianco del beo è sempre stato uno dei miei passatempi preferiti. Da gennaio a maggio, a seconda del mese, potevo trovare molti tipi di orchidea spontanea.

Anche lo scorso primo maggio ho fatto un giretto, ma ho scoperto che qualcuno ha preso l’iniziativa di “pulire” il sentiero con abbondante uso di diserbante. Diserbante sulle orchidee spontanee, diserbante sulla stessa acqua che irriga le campagne proprie e altrui.

O_fucifloraSolo un breve tratto di sentiero si è salvato, in quel tratto ho trovato la mia prima Ophrys fuciflora della stagione, sperando che da quelle parti non resti l’unica….

uno vale uno…

21/03/2013

…Per questo sono convinto che il movimento 5 stelle non muoverà mai un dito per cambiare la legge elettorale con il soprannome suino.

Scherziamo, costringere gli elettori a scegliere un Tizio piuttosto che un Caio all’interno del movimento!  Vorrebbe dire che poi Tizio e Caio rispondono del loro operato ai loro elettori e alla loro coscenza, e di meno al Grande Puffo… Non si può fare.

E infatti, appena finite le consultazioni con il Presidente della Repubblica, esce Crimi (uno che vale uno, perché fra tre mesi sarà sostituito da un’altro che vale un’altro) che  ha elencato i punti programmatici fra i quali il referendum sulla permanenza dell’euro, una sola rete tv, legge sul conflitto d’interessi, abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali, l’impignorabilità della prima casa.

La legge elettorale noi italiani ce la dobbiamo tenere così, anche per il 5-stelle. Peccato, mi dispiace, con il mio voto avrei invece piacere a incaricare una persona, una che dico io, non uno qualsiasi.

Aggiornamento del 4 aprile 2012: a conferma di quanto scritto sopra, una nuova legge elettorale non è stata elencata fra le priorità del M5S neppure nel post più recente del Grande Puffo.

Non va rincorso ma sfidato

01/03/2013

Mercato delle vacche, stalking poilitico,  clown, facce da culo fuori dalla storia, vieni a dirlmelo in Parlamento…

Uffa, che palle questa manfrina, ma quando finisce? Per favore, aprite le camere e fate entrare i neo-eletti! Fate qualcosa ma fatelo presto, mi sta venendo l’orchite!

puliti fuori, inopportuni dentro

18/02/2013

Alzi la mano chi non sarebbe interessato a un bel fine settimana su un veliero che solca il mare dell’Argentario, .
Ai nostri medici di famiglia hanno offerto una possibilità di farlo gratis: la multinazionale del passerotto  amico del calciatore, conosciuta a Gualdo Tadino per aver a che fare con l’acqua del Rio Fergia, ha indetto un bel concorso.

Per prima cosa il medico si dovrà registrare sul sito web dell’uccellino entro il 31 marzo 2013, poi attenderà di ricevere dal corriere un po’ di  materiale pubblicitario, tra cui un poster.

concorso

In questo poster si decantano le proprietà di quell’acqua fino ad affermare che bere bene fa vivere meglio (sottointendendo che un metodo certo per bere bene è quello di usare l’acqua delle bottiglie raffigurate nel poster).
Infine, ricevuto il poster, il nostro medico lo dovrà sistemare in bella mostra nella sala d’aspetto del suo studio, così i suoi pazienti lo potranno leggere bene.

Sinceramente, il pensiero che il mio medico di famiglia baratti una remota possibilità di andare in vacanza gratis con l’affissione di una pubblicità vagamente ingannevole mi fa alquanto inorridire.

Se mai vedessi un poster del genere nel suo studio credo che potrei essere colto da un minuto di furia iconoclasta.

Non trovo concepibile l’uso dei medici di famiglia per diffondere dei suggerimenti commerciali  travestiti da informazioni mediche. Non trovo altresì concepibile che possano accadere cose come quelle descritte in questa puntata di Presa Diretta.

 

Vamos preservar o Priolo

23/01/2013

Ciuffolotto delle AzzorreIl Ciuffolotto delle Azzorre (Pyrrhula murina) è una specie endemica di uccello delle isole omonime, in particolare della zona montuosa situata a est dell’isola di São Miguel.
Si tratta di un piccolo volatile che misura tra 15 e 17 cm e pesa circa 30 g. Ha la testa, le ali e la coda di colore nero, la parte centrale dell’ala e la parte superiore della coda brunastra, il corpo grigio. Il maschio e la femmina sono di aspetto molto simili, gli esemplari giovani differiscono dagli adulti per avere la testa marrone.
In Europa è una delle specie di uccelli più minacciate, come popolazione è il secondo più raro del nostro continenttendente al grigio.
Attualmente il Ciuffolotto (chiamato “Priolo” in portoghese) è una specie che necessita dell’habitat originario delle isole Azzorre, per questo l’introduzione di nuove specie può danneggiare seriamente il suo habitat e restringerne l’areale. Un programma di recupero dell’ambiente e quindi di salvaguardia del ciuffolotto è portato avanti dalla Società Portoghese per la Protezione degli Uccelli in collaborazione con il “Centro Ambientale del Priolo”.
Si stima che nel 2003 la popolazione fosse di soli 400 individui, la cui distribuzione era limitata a frammenti di vegetazione nativa, era quindi gravemente minacciato di estinzione. Gli sforzi di conservazione hanno contribuito a migliorare lo stato di conservazione della specie, ma devono essere mantenuti costanti nel tempo.
Attualmente il centro ha necessità di essere aiutato per proseguire la sua attività, per questo ha iniziato una campagna di raccolta fondi per impedire l’estinzione di questo uccello, garantendo la continuità del lavoro di conservazione iniziato dieci anni fa (per inciso aiutando la conservazione del Ciuffolotto, si contribuisce alla conservazione delle foreste delle Azzorre, al mantenimento di posti di lavoro e si promuovere l’economia locale). Il Priolo esiste solo nelle Azzorre e la mancanza di fondi per consentire la loro costante protezione e quello della foresta indigena, potrebbe significare l’estinzione della specie.

Ecco un video in inglese (sottotitolato in portoghese) per chi desidera approfondire:

Pagella politica

26/11/2012

Ieri ho scoperto un sito web che trovo interessante: pagellapolitica.it.
Si prendono in esame alcune dichiarazioni di uomini politici italiani, si analizzano, si verificano e si conclude classificandole con un giudizio che va da “vero” a “panzana pazzesca”.
Auguro a questo sito di crescere, diventare famoso e di restare sempre come mi è sembrato, rigoroso, obiettivo e super partes.
Se così fosse presto ci sarà prima o poi un decreto ad hoc per assicurare alla giustizia chi smaschera le panzane.

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Foto dal SIC di Pompeiana
con Admarket flickrSLiDR.



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